strisciablog.jpg

Per guardare la vita dall'alto

e vedere il mondo con gli occhi di Dio

COMMENTO AL VANGELO DEL GIORNO

leggi | rifletti | prega | agisci

VUOI RICEVERE IL COMMENTO ALLA PAROLA DEL GIORNO SU WHATSAPP?

icona-whatsapp-300x300.png
civetta_edited.png
Se vuoi ricevere il post quotidiano della Parola del giorno su WhatsApp, compila questo modulo. Ti inseriremo nella bacheca "La Parola del giorno" da cui potrai scaricare il link.

Il tuo modulo è stato inviato!

Cerca
  • Comunità dell'Eremo

Date e vi sarò dato


Dal Vangelo secondo Luca

Lc 6,36-38


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

 

Gesù aveva appena detto: “Amate i vostri nemici e sarete figli dell’Altissimo” (v. 35). Ora aggiunge: “Siate misericordiosi, …non giudicate, …non condannate, …perdonate, …date”.


C’è una critica che condanna e uccide non solo chi la subisce ma anche chi la tesse senza misericordia. Puntare il dito e farsi giudice di un altro, fosse pure di colui che di malefatte ne ha accumulate a iosa, è sempre un gesto folle perché significa volersi sostituire a Dio e pretendere con cieca arroganza di poter entrare nella coscienza degli altri presumendo di conoscere la verità più nascosta che vi abita.

Oltre a essere una mossa incauta e superba, questa pretesa diventa anche la nostra stessa condanna perché mettendoci al posto di Dio andremo inevitabilmente a cozzare contro il suo giudizio: “non condannate e non sarete condannati”.


Cos’è che invece attira su di noi il perdono?

Ecco l’immagine del mercante che riempie, pigia e scuote “una buona misura” per versare sovrabbondanza di grano nel grembiule della donna che va al mercato a fare la spesa. Fa’ come il mercante, dice Gesù, sii sovrabbondante nel dare, nel perdonare e nell’amare. Quella “bella misura” data con generosità – e dico “bella” perché questa è la logica del buono-bello che impariamo da Dio – si fa sovrabbondanza di bene anche per te. Dio stesso verserà nel tuo grembo una misura traboccante di misericordia. E sarà la ricompensa che colmerà il vuoto del tuo peccato. E il tuo grembo sarà fecondo di bene!


Con voi vorrei ricordare qui, a chiosa di questa esortazione di Gesù, le parole del Papa Benedetto XV che allo scoppio della Prima guerra mondiale non esitò a denunciare quell’«inutile strage»: “Oggi il più alto dovere della carità — e voi lo state compiendo e vi esortiamo a perseverare — è questo: adoperarsi per affratellare i diversi popoli che la guerra ha diviso, procurando che non si acuiscano gli odii, ma si attutiscano piuttosto a poco a poco con opere scambievoli di cristiana misericordia” (Legentem vestram).


Solo la misericordia potrà tirarci fuori dall’inferno di questa guerra che sta svuotando il nostro grembo di grano e di bene!

209 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti

"La mia pace"